Giovani in Azione
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riflessioni da parte dei giovani di albino
Pensieri "Non solo per un giorno"
sulla Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne del 25 novembre
Utenti della Biblioteca
"Io sono un uomo che aiuta chi soffre e vorrei dire ai nostri futuri uomini di ascoltare la mamma e non di
contrastarla. Certo, a volte si possono avere idee diverse, ma si parla. Non si deve mai toccare una donna
con la violenza. Loro, le donne, ci amano e quindi anche noi le dobbiamo amare. Io ho imparato questo.
Spero che anche voi futuri uomini siate d’accordo".
Età: 26 Genere: Uomo
"Sono pienamente d’accordo sull’importanza di far comprendere e conoscere quanta violenza ancora ci sia.
Un genere non dovrebbe essere sottomesso all’altro. Non dovremmo aver paura di uscire la sera o per
strada. Bisognerebbe fare giustizia e incarcerare i colpevoli".
Età: 22 Genere: Donna
"La violenza nuoce a tutti e si trasmette da generazioni, fa male a grandi e piccoli che magari non la
subiscono in prima persona ma la vivono in famiglia. La violenza nuoce a tutti, nuoce alle donne che la
subiscono e non denunciano e nuoce agli uomini che diventano bersaglio di pregiudizi. La violenza nuoce a
tutti e continuerà a fare del male se non viene fermata".
Età: 20 Genere: Donna
"Penso che le cose potranno davvero iniziare a migliorare solo quando finalmente accetteremo che il
problema è sistemico e riguarda tutta la società ed un insieme di visioni che non costituiscono una legge
immutabile ma soltanto una serie di abitudini consolidatesi sotto al patriarcato. L’unico modo per cambiare
le cose è avere il coraggio di lottare per una società più giusta, chiedendo un cambiamento nel modo in cui
educhiamo i nostri figli attraverso uno sguardo meno prevenuto e pregiudicante, lasciando che ciascuno
possa essere realmente libero di essere sè stesso".
Età: 27 Genere: Donna
"Siamo tre amici, confrontandoci sul tema proposto abbiamo trovato tre importanti questioni: troviamo
frustrante e problematico il fatto che una donna di qualsiasi età che possa avere si trovi spesso ad avere
paura di andare in certi posti da sola, ma anche banalmente per strada è capitato di ascoltare racconti di
molte amiche che cambiano il proprio itinerario pur di attraversare delle strade più trafficate e quindi più
sicure. Inoltre risulta molto triste il fatto che una ragazza si trovi nella situazione di non denunciare e
condannare la violenza per paura delle conseguenze e di ciò che la gente pensa di lei. Ciò crea una peso
maggiore alla ragazza stessa danneggiandola in maniera irreversibile. In quanto ragazza inoltre trovo
frustrante e triste il fatto che nel decidere cosa indossare per una serata fuori non sia soltanto la
temperatura ambientale/il locale in cui andrò a influire sulla scelta, quanto invece la presenza o meno di
uomini, soprattutto se in questa serata sono accompagnata solo da amiche donne".
Ragazzi ABF
Nessuno deve sentirsi a disagio o avere paura per come si veste. La violenza non porta a nulla, ognuno di noi non deve fare violenza. La violenza è un problema e chi la usa non sa controllarsi. Ho sentito vari casi di femminicidio e penso che ognuno è libero di mettere o dire ciò che sente senza essere picchiata o trattata male
Secondo me la violenza in generale è sbagliata perché le cose si affrontano parlando. Quando si parla di violenza sulle donne o di relazioni dove il maschio impedisce di fare qualcosa o di dire qualcosa mi dà fastidio e penso che la donna deve essere libera come l’uomo. Le cose si devono affrontare parlando e venendosi incontro rinunciando a qualcosa tutti e due
Secondo me la violenza non deve succedere perché ognuno ha diritto di vivere senza aver paura che gli venga fatto del maledistrugge prima di tutto la propria umanità
Un ragazzo ha voluto la mia posizione sul telefono e io sono stata obbligata a dargliela perché avevo paura di perderlo, ma ora mi rendo conto che potevo chiudere prima questa relazione
La violenza sulle donne può essere fisica e psicologica; oggi ci sono molti femminicidi e questa cosa mi spaventa perché in un indomani chissà con chi finirò col fidanzarmi o sposarmi; potrebbe essere un bravo ragazzo oppure uno che vuole solo rovinarti. Spero che i casi di violenza contro le donne e i femminicidi finiscano.
Secondo me la violenza e la possessività non risolvono i problemi relazionali ma portano il rapporto a peggiorare e basta; l’unica cosa che può migliorare un rapporto è parlare, cercando di trovare un compromesso; inoltre penso che ognuno sia libero di esprimere quello che sente senza paura di essere aggredito dal compagno.
Penso che il fatto di controllare tutto della/del tua/tuo ragazza/o non ha senso perché se una persona la ami veramente ti fidi di lei; capisco che si possa avere paura di ciò che potrebbe succedere, ma facendo così non si migliora niente in un rapporto, anzi, allontani la persona che ti sta vicino.
Non è giusto che una donna venga picchiata o maltrattata perché ha detto “no”. Queste cose purtroppo succedono e mi dispiace molto quando guardo le notizie che parlano di casi di violenza sulle donne.
Usare la violenza non ha senso perché non risolve nulla. Percepisco la violenza come un problema perché nessuno dovrebbe far del male attraverso le parole oppure fisicamente ad un’altra persona. Chi fa del male all’altro non sa controllarsi, e l’altro dovrebbe allontanarsi da questa persona.
La mia gelosia non mi è mai piaciuta e mai mi piacerà, sono contenta però che non è quella classica gelosia da controllo (come per esempio controllare il telefono o avere la posizione dell’altro); le conseguenze della mia gelosia sono le paranoie. Parlandone con il mio ragazzo lui mi ha tranquillizzata su questo aspetto dicendomi che non mi devo preoccupare perché lui è felice con me e che sono l’unica per lui.
La violenza sulle donne avviene perché gli uomini non sono stati educati ad esserne contrari fin da piccoli, “le donne sono fatte per fare figli e badare alla casa”, quando le donne dimostrano di essere più brave degli uomini al lavoro o hanno più potere gli uomini non lo accettano perché pensano che “se lei riesce a fare tutto questo non ha più bisogno di me”, non saranno più i “capi” della famiglia, e forse dovranno anche ascoltare la donna e questo loro non lo accettano. Picchiando le donne e sfogandosi per ciò che accade al lavoro pensano: “senza di me non può più vivere, quindi non se ne andrà mai via, e non ci saranno conseguenze gravi, e la prossima volta mi obbedirà di più”.
Dico no alla violenza perché ormai ogni donna ha paura di uscire di casa, si deve vestire in un certo modo perché altrimenti si sente osservata e ha paura per la sua incolumità.
Ognuno dovrebbe avere la libertà di esprimere le proprie idee e opinioni e vestirsi come vuole senza venire criticato.
La violenza va presa molto sul serio perché se diventa pesante si potrebbe anche morire ingiustamente.
Qualche mese fa mi ha scritto un ragazzo su Instagram e mi ha detto che era di un paese vicino al mio, mi chiese se volevamo conoscerci e io gli dissi gentilmente che non ero interessata. Lui mi iniziò ad insultare e a chiamarmi finché non l’ho bloccato; qualche giorno dopo mi scrisse un account diverso dal suo; nei giorni seguenti quando uscivo vedevo sempre il ragazzo che mi aveva scritto. Quell’account mi mandò tante mie foto di quando ero fuori casa chiedendomi se ero proprio io; a questo punto bloccai l’account. Qualche settimana fa lo vidi di nuovo in giro insieme ai suoi amici e mi continuava a fischiare e urlare. Nonostante la mia richiesta di smetterla lui continuò; smise soltanto dopo che fu un mio amico a chiederglielo.
Per me la violenza sulle donne non è solo fisica ma anche psicologica, come ad esempio quella che mio padre ha causato abbandonandomi. Non è giusto che noi donne non possiamo sentirci sicure di andare in giro per colpa degli “uomini”; molte volte mi è capitato di sentirmi in pericolo per colpa loro, avendo subito anche catcalling, toccatine varie e inseguimenti. Io voglio sentirmi me stessa vestendomi come voglio, andare dove voglio e dire ciò che penso senza subire il pregiudizio di uomo. – (A. S.)
Secondo me non è giusto che un uomo picchia una donna e anche se lo fa la donna deve chiamare i carabinieri
Non si toccano le donne
Le donne non si toccano neanche con un fiore
La violenza contro le donne è la violenza dei diritti umani più vergognosa
La violenza non è forza ma debolezza e porta solo distruzione
Le donne vanno rispettate e amate
Dico no alla violenza perché ormai ogni donna ha paura di uscire di casa, si deve vestire in un certo modo perché altrimenti si sente osservata e ha paura per la sua incolumità.
Ognuno dovrebbe avere la libertà di esprimere le proprie idee e opinioni e vestirsi come vuole senza venire criticato.
La violenza va presa molto sul serio perché se diventa pesante si potrebbe anche morire ingiustamente.
No violenza sulle donne
La violenza è sbagliata in tutti i casi
La violenza non è amore
La violenza verbale è la prima tappa della violenza generale contro le donne
Chi alza una mano su una donna distrugge prima di tutto la propria umanità
Ogni volta che una donna trova la forza di parlare si accende una speranza
Il silenzio protegge il colpevole, la voce salva una vita
Dico “no alla violenza” perché le donne vengono violentate senza motivo
Le donne sono un valore, non devono essere sfiorate
La violenza sulle donne non va bene perché siamo tutti uguali
Per ogni donna ferita, una società si macchia due volte
Nessuna donna deve avere paura di essere sé stessa
Non si picchiano le donne
Io dico no alla violenza perché molte donne, soprattutto in questo periodo, soffrono e non possono vivere liberamente.
Nicole Luzzana
La violenza non ha senso, non è un’azione motivata o giusta #noallaviolenza
Penso che non dovrebbe essere solo un giorno contro la violenza sulle donne poiché la loro libertà dovrebbe essere un diritto tutti i giorni
La libertà deve valere più di un “amore” possessivo
NO indifferenza
Libertà per le donne
La violenza in tutte le sue forma va abolita. Non è giusto rovinare la vita di persone che non hanno fatto nulla e sono innocenti.
Sarebbe opportuno aumentare e migliorare i controlli in stazione perché molto spesso non ci si può sentire sicuri vista la presenza di ubriachi, drogati e gruppi violenti.
istituto ROMERO
Credo che le donne debbano essere libere di fare ciò che vogliono senza il timore di un intervento maschile
Siamo ancora qui ad affrontare lo stesso discorso: le donne non sono oggetti, sono umane e non meritano di subire violenza.
Le donne sono importanti e bisogna imparare a comprenderne il valore e che, come tutti, noi donne abbiamo un cuore e siamo in grado di provare emozioni: non siamo da dare per scontate, ma da proteggere.
Secondo me c’è bisogno di sensibilizzare di più sull’argomento, soprattutto nelle scuole; perché non è corretto che di un argomento così importante e vasto se ne parli un giorno solo. Il giorno della violenza contro le donne dovrebbe essere tutti i giorni!
Martina
A mio parere per combattere la violenza di genere è necessario sensibilizzare sull’argomento, soprattutto i ragazzi che sono i primi a “riderci su” senza rendersi conto delle 77 vite spezzate solo in Italia quest’anno. Infatti è sbagliatissimo insegnare alle donne a “cogliere i segnali” della violenza perché ciò non dovrebbe a prescindere essere necessario.
Quello che mi stupisce è che una donna nasce, cresce con i suoi sogni, paure, voglia di fare e poi tutto viene distrutto da qualcuno che pensa di essere più importante di lei e pensa di avere il diritto di decidere della sua vita.
È fondamentale, soprattutto per noi ragazzi, essere informati e informare sia a scuola che in famiglia. È vergognoso e molto rattristante nel 2025 sentire ancora queste notizie, spero vivamente che tutta questa violenza cesserà il prima possibile.
Erica
Essere umani è normale: è normale sbagliare, è normale pentirsi, è normale arrabbiarsi. Ma c’è sempre un limite, un limite che definisce un umano. Al di fuori c’è solo una cosa, una cosa che ti toglie ogni briciolo di umanità: l’omicidio. Uccidere NON è normale. Facciamo sì che le persone lo capiscano. Facciamo sì che le persone tornino a essere umane.
Giovi
Perché dobbiamo sentirci sbagliate? Perché dobbiamo soffrire per una scelta non condivisa? Perché gli uomini si divertono così tanto a far sentire stupide le ragazze che li amano veramente?
Al giorno d’oggi, molte volte noi donne abbiamo paura a prendere i mezzi pubblici in certi orari perché abbiamo appunto paura di incontrare uomini violenti. Noi donne dovremmo essere sicure di girare in sicurezza ovunque.
Secondo me è molto importante parlare di questi argomenti perché non bisogna rimanere indifferenti. D’altra parte bisogna avere un pubblico disposto ad ascoltare e mettersi in discussione.
Vogliamo che venga migliorata la sicurezza in stazione perché non ci sentiamo sicure. Ci sono troppi ubriachi o drogati che intimidiscono le ragazze.
Impara ad amare prima di amare
Voglio più sicurezza, soprattutto in stazione e nel tram, specialmente la mattina e la sera
Le donne non si toccano neanche con un dito
Secondo me tutte le donne dovrebbero avere il coraggio di farsi valere, perché molte volte sono troppo sottovalutate, sfruttate e viste come inferiori rispetto all’uomo.
I campanelli d’allarme non dovrebbero esistere, perché la violenza non dovrebbe esistere
Non è colpa tua! Ricordatelo
La violenza non dovrebbe esistere, solo in questo modo il mondo diventerebbe un posto migliore!
Penso che non dovrebbe essere solo un giorno contro la violenza sulle donne poiché la loro libertà dovrebbe essere un diritto tutti i giorni
La libertà deve valere più di un “amore” possessivo
Libertà per le donne
NO indifferenza
La violenza in tutte le sue forma va abolita. Non è giusto rovinare la vita di persone che non hanno fatto nulla e sono innocenti.
Sarebbe opportuno aumentare e migliorare i controlli in stazione perché molto spesso non ci si può sentire sicuri vista la presenza di ubriachi, drogati e gruppi violenti.
Per noi andare in giro da sole è diventato difficile e pericoloso, soprattutto se dobbiamo prendere i mezzi pubblici o andare in giro da sole di pomeriggio/sera
Servono più controlli nelle strade, una donna non può avere paura di uscire di casa da sola
Secondo me il numero di violenze e femminicidi è troppo alto e si dovrebbe portare più attenzione sull’argomento
La violenza di genere è sempre presente nelle nostre vite purtroppo, è un po’ come la neve, imbianca le vittime facendole scomparire. I nomi di coloro che hanno perso la vita aumentano sempre di più, quest’anno siamo già a 89 e vedere quel numero incrementare è una paura sempre più profonda. Non mi sento più sicura ad uscire di casa, ho paura ad andare da sola in giro e tutto questo non è da normalizzare. Urliamo, agiamo, facciamoci sentire; tutto questo deve finire, il bianco deve sparire, dobbiamo togliere quel velo.
Bisognerebbe implementare pene più severe per chi tocca una donna
Tra uomo e donna ci deve essere rispetto reciproco; solo ciò bilancia il loro rapporto.
Se vuoi amare prima impara a farlo; non rovinare la vita degli altri
Serve mettere più controlli nelle zone limitrofe del paese, come la stazione, dove noi ragazze non ci sentiamo sicure se siamo sole.
No indifferenza
testimomianze dei ragazzi che hanno svolto servizio civile e leva civica presso il nostro comune
parola ai ragazzi
Servizio Civile
L’esperienza di servizio al nido di Albino è stata per tutte noi fonte di arricchimento professionale e personale. Ringraziamo Norma e tutte le educatrici per quello che ci hanno trasmesso e facciamo un grande in bocca al lupo a tutte le nuove ragazze.
BeatriceLorenzi, Chiara Crotti, Ilaria Noris e Gaia Tironi25/05/2023
È stata una bella esperienza sia dal punto di vista lavorativo che personale. Mi ha permesso di conciliare il mio percorso universitario ad un’attività che me ha insegnato molto, mi ha permesso di conoscere persone nuove (utenti e colleghi) e di guadagnare qualcosa. In bocca al lupo a tutti!
Francesca Frana – Servizio Civile in Biblioteca25/05/2023
È stata un'esperienza preziosa che mi ha permesso di creare una
rete con persone professioniste in questo campo. Grazie a questa
esperienza sono entrata in contatto con il mondo del lavoro, no
imparato cose nuove e ho acquisito importanti competenze. In bocca al lupo a nuovi arrivati!
Ramona Cominelli – Servizio Civile in Biblioteca25/05/2023
Un anno volato pieno di soddisfazioni e impegno. Un anno in cui ho incontrato persone squisite e professionali che mi hanno aiutato in questo percorso. Un’esperienza che non posso che consigliare a qualsiasi ragazzo e ragazza con le idee ancora un po’ confuse.
Ivan Pasini – Servizio Civile in Biblioteca27/05/2024
Volevo ringraziare il comune di Albino e in particolare il nido e tutte le persone che ho incontrato durante questo anno di Servizio Civile, che mi hanno permesso di crescere sia professionalmente che come persona. Sono grata alle persone che ho incontrato e con le quali ho instaurato legami affettivi profondi. L’ultimo giorno di servizio mi è stato chiesto cosa mi sarebbe mancato di più del nido; la mia risposta e stata : essere accolta tra baci e abbracci dai bambini tute le mattine al mio ingresso in sezione. Mi mancheranno tanto, ma mi auguro di aver lasciato loro qualche insegnamento prezioso cosi come loro hanno fatto con me.
Anna Pirovano – Servizio Civile all’Asilo nido27/05/2024
Questa esperienza di Servizio Civile mi ha fatto crescere sia come persona perché mi ha fatto affrontare le mie timidezze e le insicurezze che avevo e il sapermi confrontare con gli altri, e mi è servito sia come crescita lavorativa essendo la mia prima volta nel mondo del lavoro.
Ringrazio tutti dal profondo del cuore; grazie al nido, a tutti quelli che hanno creduto in me e alle mie colleghe per tutti i momenti belli che abbiamo passato insieme
Arame Diasse – Servizio Civile all’Asilo nido25/05/2024
Dodici mesi di Servizio Civile, dodici mesi di duro e sano lavoro, con dei colleghi che sono diventati, col tempo, degli amici, e utenti che mi hanno reso quest’anno ancora più bello.
Mi sono arricchita sia dal punto di vista lavorativo che soprattutto, per quanto mi riguarda, umanamente.
Sono diventata più sicura di me stessa e di questo ringrazio tutti e spero di poter continuare questa esperienza con la Leva Civica!!!
Martinelli Marta – Servizio Civile in Biblioteca25/05/2024
L’esperienza del servizio civile è stata per me molto costruttiva, grazie alla quale ho scoperto come è realmente il mondo della biblioteca “al di là del banco”. Ciò che ho imparato lungo questo percorso – grazie all’aiuto e all’impegno dei bibliotecari, degli utenti stessi e dei miei compagni di servizio civile – ho arricchito il mio bagaglio personale e mi ha resa più consapevole della città e della valle che mi circonda.
Anna Bonetti – Servizio Civile in Biblioteca27/05/2024
Ciao, mi presento, sono Azzurra e ho 20 anni.
Sono venuta e conoscenza del servizio civile grazie a mia cugina che lo ha svolto tempo fa.
Ero sicura di voler intraprendere questa esperienza, quindi appena ne ho avuto la possibilità ho tentato partecipando al bando.
Inizialmente non ho avuto l'incarico perché i miei punteggi erano inferiori e quelli di altri ragazzi, perché non avevo ancora conseguito né la maturità né la patente.
Per fortuna, sono stata richiamata qualche mese dopo e così ho potuto iniziare presso la biblioteca del comune di Albino il progetto scelto: “I libri servono capire e a capirsi".
Durante questi mesi ho avuto la possibilità di approfondire il mondo della letteratura, apprendere il ruolo del bibliotecario, scoprire gli ingranaggi del sistema, organizzare ed assistere a diverse attività per bambini e ragazzi, che sono state molto apprezzate da grandi e piccini, come per esempio: “la notte da pupazzi", "escape room in biblioteca" e "prenditi il tuo tempo: tutte le opportunità per te dopo le scuole superiori"…
Mi sento di consigliare questa iniziativa coinvolgente, perché oltre a poter scegliere tra tanti ambiti interessanti (biblioteca, asilo, uffici pubblici...), si possono conoscere tante persone competenti e disponibili pronte ad aiutarti, per arricchirti come persona.
Belotti Azzurra – Servizio Civile in Biblioteca25/05/2023
parola ai ragazzi
Leva Civica
Dopo un anno di Servizio Civile, la leva civica in biblioteca per me è stata una continuazione di un’esperienza importante che mi ha convinta sempre più dell’importanza di questo servizio e di quello che vorrei fosse il mio futuro. Tornassi indietro, lo rifarei.
Anna Bonetti - Leva Civica in Biblioteca18/04/2025
L’esperienza che ho vissuto in biblioteca per il servizio di leva civica mi è servita molto a livello personale a crescere nell’interazione con il pubblico, specialmente bambini, durante le attività che svolgevo in sala ragazzi. Mi sono trovato a mio agio con i colleghi della biblioteca, è stata un’esperienza molto piacevole che rivivrei con grande piacere.
Zanchi Filippo - Leva Civica in biblioteca19/04/2025
L’esperienza mi ha potenziato parecchio nella crescita personale, ho ottenuto grandi risultati nella relazione con amministrazione comunale e giovani del territorio. Sono sicura che quanto ho imparato durante questa esperienza mi sarà sempre utile nel futuro. Grazie.
Claudia Amigoni - Leva Civica presso Servizio Politiche Giovanili20/08/2025
La mia esperienza con il comune di albino è iniziata ad aprile, in un momento molto movimentato in cui ho scoperto come funziona l'organo del lavoro pubblico e della sua burocrazia.
Ho svolto compiti come la creazione di locandine per gli eventi, l'entrata a scuola a parlare nelle classi e la presenza come sportello Informagiovani ad alcuni eventi come la Giornata dello Sport o la Notte Bianca di Albino.
La cosa che mi è piaciuta più fare è conoscere e fare è parte della rete di cui fa parte anche il Comune di Albino. ringrazio il Comune di Albino per la possibilità data.
Denis Paganoni - Leva Civica presso Servizio Politiche Giovanili12/09/2025
Caro Comune di Albino,
o meglio dovrei dire "cara amministrazione comunale". Questo perché durante il corso di un intero anno ho imparato a conoscere questa realtà costruita, detenuta da persone. Una dimensione che probabilmente prima un po' ignoravo in quanto a comune giovane di Albino. Ora, al termine di questo viaggio, credo sia assurdo che un giovane ad Albino non sappia cosa siano le Politiche Giovanili sul suo territorio. Mi piace definirle utilizzando l'immagine di una macchina complessa, funzionale solo se ogni ingranaggio opera in maniera sincronizzata con tutti gli altri. Una macchina che in quanto tale deve essere anche curata, supportata e messa in funzione in maniera corretta. Ho capito che tutti gli ingranaggi siete stati voi, enti e partner del Tavolo delle Politiche Giovanili, una rete che funziona quando a funzionare siete state voi persone, le stesse che mi hanno accompagnato in questa esperienza di Leva Civica. È solo grazie alla vostra collaborazione, fiducia, impegno e spesso pazienza che questa macchina può funzionare e mi auspico che continui a farlo ancora a lungo. Ora parliamo un po' di me... mi sono buttato in questa esperienza a capofitto senza realmente preoccuparmi di ciò che mi avrebbe aspettato. Non nego che sia stato un anno impegnativo sotto vari punti di vista, ma è stato altrettanto arricchente e coinvolgente. La leva civica alle Politiche Giovanili è un'esperienza che mi ha permesso di essere al centro di molte progettualità riguardanti i giovani del mio stesso territorio. Dare una mano e allo stesso tempo averla ricevuta in un vero e proprio percorso formativo di crescita individuale, che porterò sempre con me nel mio "bagaglio di esperienze". Vorrei condividere con voi un ultimo pensiero. Ad un giovane come me, auguro di essere intraprendente nella vita, sapersi lanciare, mettersi in gioco anche in qualcosa che magari dall'esterno può sembrare più grande di lui, ma che con dedizione, impegno e anche capacità di farsi aiutare da altre persone che ne sanno di più, riuscirà a domare e sicuramente non se ne pentirà. Queste parole riflettono solo in parte ciò che mi ha lasciato questa esperienza. Quindi, ringrazio tutti coloro che hanno permesso che questo viaggio non sia solo un mero ricordo, ma un qualcosa che ha reso Vincenzo così come è oggi, molto più consapevole e determinato rispetto ad un anno fa.
Il vostro Volontario di Leva Civica Lombarda
Vincenzo De Martino – Leva Civica presso Servizio Politiche Giovanili02/10/2023